Il regalo di Natale che arriva da solo, anni dopo
Un messaggio scritto stasera, consegnato il 25 dicembre. Quest'anno, o tra dieci, quando tutta la famiglia sarà cambiata.
I messaggi di Natale scritti a dicembre si somigliano tutti, perché si scrivono di corsa. Una capsül programmata per il 25 dicembre parte la mattina, prima del pranzo, che tu l'abbia scritta a gennaio o tre anni prima. Qui sotto: quando scriverla, e tre messaggi per tre tavolate diverse.
Il prossimo Natale
Scrivi a gennaio, quando nessuno pensa ancora alle feste. Consegnato il 25 dicembre.
Ai nonni
Parole per chi conta davvero, da aprire davanti all'albero.
Ai tuoi figli
Un messaggio per ogni Natale, da scoprire da adulti.
Il Natale dei tuoi 40 anni
Scrivi al te del futuro. Ti leggerà tra il secondo piatto e il dolce.
Quando scrivere un messaggio di Natale?
In qualsiasi momento tranne dicembre. A dicembre scrivi tra un regalo e l'altro, col tono che la stagione si aspetta.
A gennaio ti ricordi ancora il pranzo: chi ha tenuto il muso, chi ha bevuto troppo, il regalo sbagliato. A luglio sei abbastanza lontano per dire cosa ha cambiato l'anno in famiglia.
Il messaggio arriva nell'atmosfera del 25. Non è stato scritto lì dentro. Per questo si lascia leggere.
A chi mandarlo?
A qualcuno che sarà a tavola, o meglio ancora a qualcuno che quest'anno sarà lontano. I figli sono la scelta più ovvia: un messaggio ogni Natale, consegnato quando saranno usciti di casa. Anche i nonni leggono le email, checché se ne dica.
Dal primo pacchetto, una sola capsül può andare a più persone. Il 24 ognuna viene avvisata per email che la capsül si apre il giorno dopo, poi riceve il link la mattina di Natale.
L'idea di lasciare parole a chi verrà dopo è antichissima. E se temi che una capsula di famiglia vada storta, questi disastri famosi ridimensionano le cose.
Cosa dire, oltre a "Buon Natale"?
Di solito, cos'è successo all'ultimo pranzo. Ecco tre messaggi, dal più lungo al più corto.
Ragazzi miei, vi scrivo il 3 gennaio. In dispensa c'è ancora mezzo pandoro e nessuno lo vuole. Quest'anno Nicola ha regalato a papà lo stesso libro dell'anno scorso. Papà l'ha ringraziato due volte, con la stessa faccia. L'ho visto mettere le due copie una accanto all'altra sulla mensola. Elisa è arrivata alle tre perché il Frecciarossa da Milano era in ritardo, e ha mangiato i cappelletti freddi. Ha detto che era la parte migliore. Non so chi ci sarà oggi a pranzo. Leggetelo a tavola. Nicola, leggi tu, hai la voce più forte. Mamma
Marta, qui abbiamo messo un posto in più, per abitudine. La nonna ha fatto il baccalà che odi, quindi siamo pari. Non sentirti in colpa perché sei lontana. Alla tua età io ero sulle piattaforme in Adriatico e a casa non ho telefonato una volta. La nonna me lo ricorda ancora. Mangia qualcosa del posto e mandaci una foto. Il nonno
Buon Natale. L'anno scorso hai passato la Vigilia a rispondere ai messaggi di lavoro. Telefono nel cassetto dell'ingresso. Adesso.
Domande frequenti
Che messaggio di Natale scrivere alla famiglia?
Una storia più che degli auguri: cos'è successo all'ultimo pranzo, cosa è cambiato durante l'anno. Gli auguri arrivano tutti per messaggio il 24. Un testo che riporta un dettaglio preciso dello scorso Natale verrà letto ad alta voce, o almeno due volte.
Come mandare un messaggio che arrivi il giorno di Natale?
Scrivi la capsül quando vuoi, con il 25 dicembre come data di apertura. Il 24 ogni destinatario riceve un'email che lo avvisa dell'apertura per il giorno dopo. Il 25 mattina, una seconda email porta il link. Prima di allora il messaggio resta illeggibile, anche aprendo il link.
Si può scrivere ai figli per i Natali futuri?
Sì, una capsül per ogni Natale, ciascuna con la sua data. Senza acquisti, il limite di 180 giorni permette di arrivare al Natale di quest'anno solo se scrivi dopo la fine di giugno. Un pacchetto allarga l'orizzonte fino a dieci anni, secondo quello che scegli, e le estensioni vanno oltre.
Si può aggiungere una foto di famiglia?
Sì, con un pacchetto: una foto per capsül, o tre con Prestige. Senza, solo parole. Niente video, niente audio. Una foto dell'ultima Vigilia, mandata un anno dopo, mostra chi c'era, e chi nel frattempo ha cambiato taglio di capelli.