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Le parole che non vogliamo perdere

Un compleanno, una data, un ricordo. Scrivi quello che avresti voluto dire e scegli il giorno in cui lo rileggerai.

Questa pagina non ti dirà come vivere un lutto. Capsül fa una cosa sola: conserva delle parole fino alla data che scegli, poi te le restituisce per email quel giorno. I messaggi qui sotto puoi usarli così come sono, oppure ignorarli.

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La data dell'anniversario

Scrivi oggi, rileggi il giorno del suo compleanno. Ogni anno.

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Quello che non ti ho detto

Le parole che non hanno fatto in tempo. Esistono lo stesso.

👨‍👩‍👧

Per la famiglia

Ognuno scrive un ricordo. Si aprono insieme, in una data scelta.

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Tra un anno

Scrivi alla persona che sarai l'anno prossimo. Senza prometterle nulla.

A chi scrivere?

Alla persona che non c'è più, a te, o a qualcuno che l'ha conosciuta. Nessuna di queste strade vale più delle altre.

Scrivere a qualcuno che non leggerà sembra strano finché non ci provi. La lettera non serve a comunicargli qualcosa. Serve a posare da qualche parte quello che ti gira in testa la notte, o l'ultima conversazione che non è stata davvero una conversazione.

Scrivere a te stesso è un'altra cosa. Descrivi dove sei, senza mettere in ordine. Nessuno sa cosa proverai il giorno in cui il messaggio arriverà. Non serve che lo sappia nemmeno il messaggio.

E poi ci sono quelli che restano. Un bambino troppo piccolo per ricordarsi del nonno, per esempio. Un ricordo preciso, scritto adesso, può raggiungerlo all'età in cui comincia a fare domande.

Quale data scegliere?

Una data che significa già qualcosa, oppure un giorno qualunque. Il compleanno ha il vantaggio di essere un giorno in cui ci penserai comunque. C'è chi preferisce un martedì di marzo, perché le parole arrivino in un giorno normale.

Una volta sigillata, una capsül non si può più modificare né cancellare. Se hai dubbi, lascia riposare il testo altrove per qualche giorno prima di inviarlo.

Per consigli di scrittura più generali, questa guida può essere utile. E se ti chiedi perché lo si faccia da così tanto tempo, questo articolo ne parla.

Cosa si può scrivere?

Quello che vuoi dire, lungo quanto vuoi. Ecco tre messaggi per tre situazioni diverse. Prendi quello che ti serve, lascia il resto.

Da Elena a suo padreConsegnato il giorno in cui avrebbe compiuto 71 anni
Papà, oggi avresti compiuto 71 anni. Ho comprato la ciambella al forno di via Garibaldi, per abitudine, e l'ho mangiata in macchina nel parcheggio. Ho tenuto il messaggio della tua segreteria. "Sono Gianni, sono nell'orto." Lo ascolto meno di prima. Non so se sia una buona cosa. Quest'anno il ciliegio ha dato tantissimo. Avresti litigato con i merli. Elena
Da Luca a sé stessoConsegnato un anno dopo il funerale
Sono io, un anno fa. Non dormivi. Non serve stare meglio per leggere questo. Avevi solo promesso di scrivere.
Da Silvia a suo figlio PietroConsegnato per i suoi 12 anni, scritto quando ne aveva 4
Pietro, mentre scrivo hai 4 anni. Il nonno Renato è morto a marzo, e tu mi chiedi ancora se è "in vacanza lunga". Non te lo ricorderai, quindi te lo lascio per iscritto. Ti chiamava "il capocantiere" perché in giardino controllavi tutti. Ti lasciava guidare il tosaerba, spento, per ore. Ti metteva troppo zucchero nel latte quando non guardavo, e io facevo finta di non vedere. Adesso hai 12 anni. Se hai domande su di lui, io ci sono. Anche quelle che non osi fare. Mamma

Domande frequenti

Come si scrive una lettera a una persona morta?

Scrivi come se le parlassi al telefono, non come se tenessi un discorso. I dettagli contano più delle grandi frasi: un'abitudine, una parola che ripeteva sempre. Niente obbliga a chiudere su una nota serena. Una lettera può fermarsi a metà di un pensiero, e non è un fallimento.

Si può programmare un messaggio per l'anniversario di una morte?

Sì. Scegli il giorno esatto. Senza acquisti, al massimo 180 giorni più avanti; con un pacchetto fino a dieci anni, e con le estensioni oltre, fino a cinquanta. Il messaggio arriva per email quel giorno. Puoi mandarlo a te, oppure a più persone della famiglia a partire dal primo pacchetto.

Posso modificare o cancellare il messaggio dopo l'invio?

No. Una capsül sigillata resta com'è: nessuno può modificarla o cancellarla. È voluto. Il messaggio rimane esattamente come l'hai scritto quel giorno, con quello che sapevi e provavi in quel momento. Solo i destinatari che hai scelto ricevono il link per leggerlo.

Cosa succede il giorno in cui arriva il messaggio?

Il giorno prima, un'email ti avvisa che la capsül si apre l'indomani. Nel giorno scelto, una seconda email ti dà il link per leggerla. Non sei obbligato ad aprirla subito: resta disponibile anche dopo, e finché non è aperta Capsül manda al massimo tre promemoria. Non c'è fretta.